venerdì 17 ottobre 2008

LUPPIS INFABULA…..

In occasione del mio primo anniversario d’ammmore sono stata generosa.
Ho generosamente messo in mostra le poppe, rialzate fino alle tonsille, dalle coppe di una guèpiere in raso nero….il canale di Suez * era attraversato da un filo d’argento che apriva le porte all’immaginazione.
Mi sentivo molto donna. Seducente e soprattutto potente. Il potere era nelle mie mani!
Ordino al Mio Uomo di indossare l’abito buono, quello della domenica. La cravatta color passione.
Saliamo nella mia misera utilitaria che, guarda caso, è dello stesso colore della cravatta…..e della serata.
Uso quell’accessorio per bendargli gli occhi…… volevo che l’eleganza del ristorante scelto per l’occasione fosse uno spettacolo unico concesso alla vista.
Se precludi al tuo corpo di vivere le emozioni attraverso la vista, ma gli permetti di sviluppare le sensazioni attraverso gli altri 4 sensi……vivi dei momenti di puro godimento.
Una donna elegante, vestita in modo elegante, non può che prenotare un tavolo in uno dei ristoranti più eleganti del triveneto. Lo dice la guida del gambero – guarda caso – rosso.
Mentre il cameriere, elegante pure lui, consiglia al Mio Uomo la scelta del vino - anche se lui non ha certo bisogno di consigli nel campo! – uso la frase da film “vado ad incipriarmi il naso”.
Ora, considerando che bettyboop non usa ciprie e fondotinta, l’Uomo avrebbe dovuto mangiare la foglia…..ma era evidentemente stordito dai sensi.
Riprendo posto al nostro tavolo e dopo una sorsata – elegante - di bollicine, allungo la mano chiusa a pugno al Mio Uomo consegnandogli il telecomando del potere!
Da qui in poi, il potere era nelle sue mani.

Quest’interlinea doppia vi permette di leggere accuratamente tra le righe quello che è successo durante la cena………..
Se volete conoscere il dopocena invece, mandate prima a letto i bambini.
Speriamo che anche i bambini dei miei vicini siano stati a letto quando al riento a casa sono scesa dalla matiz (s)vestita solo della mia guèpiere nera e tacchi a spillo…….


*di cui a breve documentazione fotografica

martedì 14 ottobre 2008

RED CARPET





Non me ne vogliate, ma non è colpa mia se ho la fortuna di avere una cognata dalle palle quadrate che a 34 anni è la donna marketing del Corriere della Sera.
E chiedo venia, ma non è colpa mia nemmeno quando i miei sorrisi d’aperitivo conquistano il direttore di Corriere Motori che ci guida con la sua jaguard attraverso il traffico della città che piace alla gente che piace, e gentilmente mi cede i suoi posti in 5^ fila come una vera Very Important Person di successo.
E povero Maurizio, non è colpa sua se il fratello si trova per caso a dirigere Canale 5.
Invidiatemi pure, non è colpa mia.