mercoledì 27 febbraio 2008

3 msc

Questo post non vuole essere pubblicità occulta di una famosa nave da crociere....che sconsiglio pure, avendoci navigato in quella che poi è diventata la mia peggiore settimana di vacanza!!
Ieri sera ho visto per l'ennesima volta quel filmetto adolescienziale tratto da uno dei primi libri cult di Moccia*.....è strano come la visione di questo film mi faccia battere il cuore, sorridere e quasi commuovere, dal momento che io verso lacrime amare guardando film quali "sapore di sale, sapore di mare" o "rocky", e resto invece indifferente di fronte a film come "ghost" o "titanic"....diciamo pure che la mia sensibilità cinefila non fa tanto testo, ma io temo (e sottolineo temo) di aver realizzato una sorta di paura d'invecchiare.
Inizio a passare sempre meno tempo davanti allo specchio....o meglio, osservo più il mio fisico che risponde bene agli sforzi ginnici, ed osservo con la coda dell'occhio* il mio viso che non immaginavo potesse mai marcare così bene le rughe (d'espressione, OVVIAMENTE).
Ho sentito una stretta al cuore immaginando l'emozione del primo bacio tra i primi baci dati.....ora il primo bacio è magico solo se avviene all'improvviso, inaspettatamente, dopo una cena a lume di candela in un ristorante chic, all'interno di una macchina sportiva-veloce e costosissima, oppure in riva al mare della costa smeralda, lui scalzo ma in giacca e cravatta, brindando con un flut di champagne ferrari....
Invece da sbarbine, si insomma, ieri l'altro, avevi il cuore in gola 4 giorni prima dell'appuntamento al cinema, e già da 2 sapevi tramite l'amico dell'amico del tipo, che "x" aveva deciso che QUEL giorno, in QUEL cinema, t'avrebbe baciata....tutto calcolato, prestabilito, ma l'agitazione era irrefrenabile comunque....poteva accadere sul sellino di un CIAO fuori casa, sulla panchina di un parco, nei bagni dell'oratorio*, nel corridoio di casa vezzari's father....il "lui" del momento poteva piacerti da mesi, da un paio d'ore, o non piacerti per nulla, era lo stesso. Quello che contava era l'emozione che stavi vivendo, il gusto della scoperta....avevi aperto la valigia dell'esperienza e stavi iniziando a buttarci dentro frangenti di vita, attimi di eternità.....

E poi c'è la scena in cui i 2 protagonisti si strusciano in riva al mare in una calda, assolata, mattinata settimanale primaverile.....spiaggia deserta, onde, risacca, gabbiani....lui ci prova e la verginella che dice?? "macchè, sei matto....qui, all'aperto?!"
......preeeeeegooooo??? senti, sBarbie, non hai capito un cazzo dalla vita....è la condizione ideale per un'orgasmo multiplo.....MUL TI PLO, lo conosci il sinonimo? PIU' DI UNO....DUE, TRE.....e la matematica, sBarbie, non è un'opinione.
Fa ridere, l'inesperienza....ma fa riflettere se si pensa che ora, più di quanti s'immagina, hanno bisogno di stimolare l'erotismo con giochetti di ogni genere, club di scambisti, numeri, capriole e perversioni.....
Anche in questa situazione ci sta bene un bel "si stava meglio, quando si stava peggio".
Mi fa tenerezza immaginare BabyBettyBoop 15 enne, frangia piastrata, jeans "best company", mutandoni ascellari di pizzo, calzino ammazzasesso ma della "burlington", incuriosita ed eccitata ma allo stesso tempo impaurita e fragile mentre cercava conferme e rassicurazione in quegli occhi verdi di misterprimavolta.....
Ora le rassicurazioni e le conferme che cerchi sono altre, più viscerali...incastonate tra le vertebre di una schiena costretta a sorreggere tanti sforzi, tanti piegamenti.
Ora le conferme che cerchi sono dovunque. Negli occhi verdi, marroni, blu, di ogni singolo essere umano col quale ti confronti....quel che metti a nudo è la tua anima....
Ci sono persone alle quali ti affidi, alle quali permetti di cambiarti, segnarti, per le quali ti annulli, che lasciano ferite che non si rimarginano facilmente.
Suture che sanguinano. Cicatrici evidenti.
E mentre perdere la verginità è un dolore unico, irripetibile, lo stupro dell'anima è un trauma che ti rode dentro, e ti corrode nel tempo....






*per chi ascolta viva radio2:"sono moccia, mè chiamo federico, scrivo libbri, e vengo dai parioli"
*per fratello: più che coda è zampadigallina giusto?
*per frassica: ricordo ancora l'abbigliamento di quel giorno!!! Tu il mio moncler rosa, io il tuo bomber nero.....

4 commenti:

oceanomare ha detto...

Ciao Betty Boop!!! Qui è la pugilessa!!! Bello questo post: secondo me si può amare a 30 anni come si amava a 15, se solo non ci si fa influenzare da quello che "vuole" la società e cioè dalla fretta, dal consumismo, dalla necessità di essere e avere sempre più degli altri in quantità e non in qualità. Ovviamente non è facile, ma la coerenza con noi stessi (soprattutto) e con gli altri secondo me ripaga sempre. Magari senza fretta...fra un po'...pazienza ghe vol!!! Bacione!!! Che bello che hai un blog pure tu!!! :-D

betty boop ha detto...

Ciao Pugilessa!! Un caloroso benvenuto pure a te nella mia casetta virtuale.....
Dicono che ciò che conta è l'età mentale e non quella anagrafica giusto? Bhè, io sono ferma ai 19...e solo perchè ho la patente, altrimenti mi darei un bel 16!!!

Anonimo ha detto...

I brividi Betty...i brividi perchè la semplicità e la genuinità di quelle prime volte...la prima volta che la tua lingua tocca un'altra lingua...sta cosa che veloce e inesperta ti tocca tutti i denti e si muove a destra e a sinistra e su e giù...e la prima volta che fai l'amore...Dio è vero quegli occhi azzurri non li scorderò mai!!! E poi si cresce e si cominciano a tralasciare le emozioni...non si ascoltano quasi più quei mal di stomaco, quel sorridere di continuo, quel batticuore...ma ci sono ancora!!!Le emozioni Betty, ho capito, che è bello gustarle fino in fondo...tutte le emozioni!!!Poi...ci facciamo troppe domande è quello il guaio!!!Faccio così? Dico questo?E se pensa questo?E se sparo una stronzata?E se fraintende?E se poi sbaglio?E se mi prende in giro?...Come già ti dicevo(a quella unica e famosa cena)..dovremmo accantonare l'Io pensante e cominciare a seguire di più l'istinto, ad ascoltarci di più!!!Un bacio

Fly me to the moon... ha detto...

...cercò di scorgere tra i post il suo nome... poi iniziò a sezionare le frasi prima di iniziare a decifrare ogni singola parola... ogni più piccola lettera... non c'era, pensò. Poi si rese conto che era proprio lì in quelle frasi che sembravano troppo spesso darle fastidio in passato ed ora invece elargiva con generosa saccenza... gli scappò un sorriso. E accendendosi una Marlboro di alibi prese la sua valigia, il biglietto aereo e volò verso il suo ennesimo stupido hotel...